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Elena
Gurwich: […] "Ciò che desidero
dire a proposito di mio padre e della mia arte è
che ricordo, sin dall'infanzia, che papà lavorava
dalla mattina alla sera, non aveva mai giorni liberi né
feste, mentre la mamma si occupava della nostra educazione.
Nonostante ciò, essendo mio padre una persona dal
carattere forte, entusiasta e infervorato per l'arte,
mio fratello e io siamo stati inevitabilmente influenzati
dalla sua persona. Egli ha avuto un ruolo molto importante
nella nostra formazione artistica. […]
[…] Era molto difficile lavorare con lui: egli era
estremamente esigente con la propria arte e altrettanto
esigente con mio fratello e con me. Mio fratello e io
venivamo trattati altrettanto severamente. La sua severità
nei nostri confronti era persino maggiore di quella che
era solito usare con i suoi allievi. Quando l'opera era
quasi terminata, la cosa che più preferiva era
avvicinarsi e dire che non andava bene niente, quindi
prendeva un rasoio e ripuliva completamente la tela. Quel
suo modo di agire ha avuto un'influenza positiva su di
noi: gli siamo molto grati perché ci ha insegnato
a non temere di cancellare tutto il lavoro per poi ricominciare
daccapo." […]
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