The second renaissanceSpirali arte




• Homepage
 
 
• Collane
 
• Artisti
 
• Scrittori
 
• Network
 
• E-mail
 
Vincenzo Accame
Ferdinando Ambrosino
Michail K. Anikushin
Konstantin Antipov
Ely Bielutin
Nina Moleva Bielutin
Alberto Bragaglia
Marco Castellucci
Nicolaij Christolubov
Salvatore D'Addario
Saul Fontela
Alfonso Frasnedi
Elena Gurwich
Josif Gurwich
Clara Halter
Alekseij Lazykin
Andrej Lyssenko
Montevago
Enzo Nasso
Viviana Nicodemo
Mary Palchetti
Roberto Panichi
Paracelso
Alessio Paternesi
Mimmo Rotella
Günter Roth
Alessandro Taglioni
Valentin Tereshenko
Saverio Ungheri
Antonio Vangelli
Grigorij Zejtlin


 

ALESSIO PATERNESI

 
  Pagina precedente   Pubblicazioni  
   
 
Nato a Civita Castellana, presso Viterbo, nel 1937, Alessio Paternesi aderisce subito a quel clima innovativo di pittori e scultori che dalla cittadina laziale, intorno al 1960, tiene forti contatti con il mondo artistico nazionale. È proprio in quel tempo che Paternesi incomincia a frequentare gli studi romani di Afro, Franchina e Guttuso, assorbendo pienamente le atmosfere e gli sviluppi di un clima e di un ambiente artistico che, in quegli anni, registra soprendenti innovazioni. Già dal 1959 è chiamato a partecipare all'ottava edizione della Quadriennale di Roma, mentre nello stesso anno dà vita insieme con diversi altri pittori e scultori viterbesi all'Associazione culturale viterbese e della Tuscia, un movimento culturale fondamentale per il dibattito sulle arti, che svolgerà la sua efficace azione nel territorio dell'Alto Lazio fino al 1963.
Quando la galleria Il Traghetto di Venezia, nell'agosto del 1967, organizza la sua prima rassegna personale, Alessio Paternesi ha alle spalle un curriculum più che rispettabile e la sua pittura è una sorta di commistione tra neocubismo e realismo naturalistico, in cui, attraverso l'ampio uso di campiture larghe e mosse coloristiche in contrapposizione, s'incrociano interessi formali e plastici.

     
 

Alessio PaternesiAlessio Paternesi

Collana:
Le peintre et le temps