|
| |
VALENTIN
TERESHENKO |
| |
|
| |
|
| |
Valentin
Tereshenko
è nato e cresciuto nella terra del gulag.
La famiglia, troncata e bistrattata,
era ricacciata in condizioni di vita impossibili, in circostanze
invivibili.
Tereshenko trae a suo modo, un modo mai polemico, l'essenziale
della memoria russa, europea e mediterranea e siberiana
verso l'impressionismo, verso la grafica, verso la sua
scrittura. Trae i frutti delle avanguardie e di ciò
che produceva in Siberia o in Bielorussia o in Ucraina
e non diventava mai di moda a Mosca.
La sua riuscita è ormai internazionale. Specialmente
nell'ultimo decennio. Tereshenko è il dispositivo
intellettuale di ciò che avverrà. E l'ombra
del totalitarismo non incombe più, dinanzi.
|
|
| |
|
|
| |
La
vita senza luogo
Collana:
Il cielo d'Europa.
L'arte in Russia |
|
|