Il poeta palermitano Elio Giunta rilegge la produzione pittorica del Caravaggio e quella di Andrej Lyssenko e le confronta nel contesto delle rispettive epoche storiche. Del Caravaggio emergono lo spirito di ribellione sia nella vita sia nell'arte, l'irrequieta fuga verso l'impossibile quiete, il realismo drammatico. Andrej Lyssenko, artista della grande tradizione figurativa russa, è erede di quel realismo che contrassegnò il fare poesia nel periodo sovietico. Il suo modo di attraversare il periodo storico in cui visse è un modo di evasione verso spazi di solitudine, verso un silenzio pensoso, che si legge anche nei suoi personaggi.