Pablo Picasso ha "preso in considerazione, sempre adottandoli, sempre reinterpretandoli, tutti i linguaggi della sua epoca, ha tenuto d'occhio quelli del passato, ne ha anticipato più d'uno del futuro". Così Saba Sardi racconta l'arte di Picasso in continua metamorfosi. Picasso verista e traduttore, Picasso come Arlecchino e come Minotauro, Picasso che inaugura il cubismo secondo l'insegnamento di Cézanne, Picasso transcubista. Picasso pittore scultore ceramista. Picasso "inacchiappabile". Picasso che dice: "Mi si definisce uno che cerca. Io non cerco, io trovo".
Nato nella regione di Mosca, Aleksej Lazykin si è formato nella rigorosa Accademia di San Pietroburgo. Racconta: "Nella mia arte ho attraversato vari momenti. Appena laureato ero realista e dipingevo dal ‘vivo'. Durante gli anni di studio, nessuno di noi aveva la possibilità di ammirare la grande arte. All'Ermitage, che noi studenti visitavamo spesso, la sala numero tre, dove erano esposti Matisse o Picasso, era chiusa e non si poteva entrare. Quando li vidi per la prima volta rimasi colpito. Volevo mettermi alla prova in stili diversi, per trovare il mio". Il cielo, la terra e le galassie sono l'immenso museo di Aleksej Lazykin. La Russia, l'Europa, le città, i mari, i ponti, i quartieri, i monasteri, le chiese, i musei, le case di città e di campagna, i viali, gli alberi, i campi. E ancora: le nuvole, il tramonto, l'alba, la neve, il ghiaccio, il freddo, il sole. Ovunque, il paesaggio è una tavola compiuta con cui la memoria si scrive, l'opera del museo. Annota: "Non mi fermo a quanto ho raggiunto. Non ripeto il procedimento, il linguaggio, lo stile usato una volta. Là, oltre le montagne, c'è un'altra valle. E là sono spinto a andare. Ma appena la raggiungo, già mi viene a noia. Cambio stile e cambio io stesso. Non mi fermo. Vado con il tempo. Per questo io sono molti artisti — artisti amici e fratelli, maestri nuovi e antichi. In ciascuna mia opera l'istante è differente". Si chiede se farà in tempo a terminare le sue opere, e si risponde: "Terminare l'opera non vuol dire avere la meglio sull'opera. Un bozzetto è più prezioso di un dipinto". Si sofferma sull'astrattismo: "Cercando la sensazione del mondo e della vita attraverso l'astrattismo, non si esaurisce mai la fonte dell'arte".