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Vladimir
Maksimov, nato nel 1932 a Leningrado, morto
a Parigi di recente,
a vent’anni aveva già attirato su di sé
l’attenzione della critica e fino al 1968 pubblicava
le sue lunghe novelle per Paustovskij e “Novyj
Mir”. Da quell’anno assunse posizioni politiche
e spirituali che lo costrinsero, nel 1974, a lasciare
l’Urss e a stabilirsi in Francia, dove diresse
la rivista “Kontinent”. Dal 1990, ha ripreso
un’attività culturale anche in Urss.
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